venerdì 20 ottobre 2017

LOMBARDIA E VENETO : INDIPENDENZA , AUTONOMIA E ELEZIONI





CATALOGNA : INDIPENDENZA AUTONOMIA ELEZIONI (1)


Da quando è iniziata questa nuova fase della crisi catalana mi sono chiesto da dove riprendeva e ripartiva questa vicenda. 
Nel film " L'appartamento spagnolo " del 2002 era già evidente e ben spiegata la questione catalana. Un gruppo di giovani che partecipano al progetto Erasmus a Barcellona si ritrovano all'Università a seguire lezioni in lingua catalana e non come si aspettavano in spagnolo.





mercoledì 18 ottobre 2017

FERRIERA PUNTO UNO : FAR CIRCOLARE LE NOTIZIE

QUESTO SCRIVE IL COMITATO 5 DICEMBRE - GIUSTIZIA; SALUTE E LAVORO
Ieri abbiamo accompagnato una troupe del telegiornale di RAI 2 a fare delle riprese e delle interviste. L'aria era IRRESPIRABILE: un odore acre fortissimo e polvere volante che vedete anche nel video. Questo video è stato fatto stando sulla porta di casa di una persona. E ieri l'altoforno era ancora fermo: presto riprenderà presumibilmente la produzione oltre le 34.000 tonnellate perché, come già abbiamo scritto, dopo le rassicurazioni della Regione e la completa assenza del Sindaco, Arvedi nonostante la diffida non ha dato seguito alle sue "minacce" di bloccare tutto. Dal suo punto di vista, non sbaglia: sa che Serracchiani e Dipiazza lo lasceranno fare quindi probabilmente ricomincerà a produrre anche oltre le 34.000.
Oggi è uscita anche la notizia (ne parleremo dopo) che Arvedi è stato rinviato a giudizio. Nessun problema: Regione, Comune, quotidiano locale e media vari non si gireranno nemmeno.
Se non ve ne siete accorti, è partita la strategia del silenzio: o ne parliamo noi tutti cittadini con i mezzi che abbiamo o nessuno saprà nulla.      Comitato 5 dicembre

FAQTRIESTE : accettiamo da subito l'analisi del Comitato e passiamo al concreto riprendendo e facendo circolare la notizia di Trieste allnews

LA GAZZETTA MARITTIMA RIPRENDE LA CRONACA DI FAQ TRIESTE SUL CONVEGNO SULL'ALLEGATO VIII ...

... CON UNA NOTA DEL DIRETTORE



TRIESTE – Sull’assemblea tenuta di recente dal Coordinamento Lavoratori portuali di Trieste, il notiziario on line FAQ triestino, sempre molto attento alle problematiche dello shipping, ha pubblicato un resoconto non privo di spunti polemici sulla cortina di silenzio che nei media locali ha accompagnato l’incontro. Ne riportiamo la parte centrale, che a nostro parere merita un’analisi anche a livello nazionale, trattando i temi dell’organizzazione del lavoro anche con interventi significativi di D’Agostino e Bologna.

Antonio Fulvi
direttore Gazzetta Marittima

ANALIZZANDO LA VIA DELLA SETA - VITTORIO TORBIANELLI

OBOR  Investimenti cinesi nel Mediterraneo 

strategici per aumentare i flussi inland


L'aumento del traffico marittimo mondiale previsto, nonostante le incertezze, anche nei prossimi anni, è certamente uno dei fattori che spinge i capitali cinesi a investire, anche in Europa e nel Mediterraneo, nelle infrastrutture portuali e logistiche. 



Al puro elemento di gestione delle opportunità di business nel servizio terminalistico, si aggiungono, naturalmente, anche obiettivi maggiormente strategici e di lungo periodo, quale ad esempio quello della penetrazione nel sistema europeo dell'offerta di infrastrutture (es. industria della costruzione, ecc.) e delle catene logistiche. 

Il Mediterraneo è un’area di crescente interesse anche per i capitali cinesi: il traffico container, ad esempio, nel Mediterraneo, nel corso degli ultimi anni, ha aumentato il proprio ruolo rispetto a quello nord-europeo. 

domenica 15 ottobre 2017

PORTO DI TRIESTE 2.0 - INTERVENTO SINDACO ROBERTO DIPIAZZA

PORTO DI TRIESTE 2.0 - 

INTERVENTO SINDACO TRIESTE

ROBERTO DIPIAZZA


AUDIZIONE DEL MINISTRO DELRIO SULLA SECONDA PARTE DELLA RIFORMA DEI PORTI


La Gazzetta Marittima di ieri riporta un resoconto dell'audizione del ministro Delrio alla commissione del Senato sulla riforma dei porti.

Delrio rassicura i lavoratori sui porti le Agenzie 

non stravolgono la 84/94


ROMA – Il ministro Delrio, sul tema del lavoro portuale ha ribadito che “il governo non ha intenzione di uscire dalla filosofia della legge 84/94”. Una rassicurazione al mondo delle banchine, dove le preoccupazioni sono state espresse nei giorni scorsi con varie forme, anche di contestazione. “Con le Agenzie per il lavoro – ha specificato il ministro – stiamo applicando il comma 5 dell’articolo 17 che in un qualche modo prevedeva questo tipo di organizzazione”. 

Sono in corso le audizioni alle commissioni e Delrio si sta spendendo per la sua proposta. La riforma della normativa italiana in materia portuale realizzata con il decreto legislativo numero 169 del 4 agosto 2016 – sostiene ancora Delrio – è pressoché completata e necessita solo di correttivi. 

Che la riforma si limiterà quindi alla sola modifica della governance dei porti nazionali, con l’assegnazione della gestione dei principali scali a 15 Autorità di Sistema Portuale che hanno preso il posto delle precedenti 24 Autorità Portuali, e non interverrà invece a modificare sostanzialmente altri aspetti delle attività amministrative ed operative dei porti regolati dalla legge numero 84 del 1994 di “Riordino della legislazione in materia portuale” è confermato dall’intervento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti presso la Commissione Lavori pubblici, comunicazioni del Senato per illustrare gli atti del governo in tema di autorità portuali, di revisione del codice della nautica da diporto e di regolamento per l’attuazione del sistema telematico centrale della nautica da diporto.

COMUNICATO CLPT - USB SU CONVEGNO 12 OTTOBRE 2017

CONVEGNO “IL FUTURO DI TRIESTE PASSA PER 

IL PORTO 2.0” I LAVORATORI FANNO SENTIRE 

LE LORO ASPETTATIVE


A due anni di distanza dal convegno del 2015, che aveva presentato la richiesta da parte dei lavoratori di applicazione dell’Allegato VIII del Trattato di Pace, il convegno di martedì 12 ottobre 2017 – che ha registrato un grande successo di pubblico – ha presentato il punto di vista e le  aspettative dei lavoratori rispetto alla situazione venutasi a creare con l’approvazione, quest’estate, del decreto attuativo. 

sabato 14 ottobre 2017

PORTO DI TRIESTE 2.0 - INTERVENTO PROF. SERGIO BOLOGNA

PORTO DI TRIESTE 2.0 -

INTERVENTO 

PROF. SERGIO BOLOGNA




  

Trieste-mondo, Trieste-Europa, Trieste-Italia

dal punto di vista del porto   

Il porto è un importante nodo di una filiera globale, quella che viene chiamata anche nei documenti dell’ILO The Global Supply Chain. (1)

Il lavoro portuale rientra quindi nell’universo di mercato della logistica. Questo mercato oggi, a livello mondiale, è scosso sempre più da duri conflitti nei quali si scontrano da un lato istituzioni e imprese e dall’altro i lavoratori. La maggioranza di questi conflitti riguardano non tanto le retribuzioni quanto i rapporti di lavoro, il tipo di contratti, gli orari di lavoro, la disciplina, i rischi (tutti aspetti ovviamente che hanno dei risvolti salariali). 

Alcuni esempi delle ultime settimane. I sindacati tedeschi Ver.Di. hanno bloccato per due volte sei piattaforme Amazon su nove in Germania perché la multinazionale USA non accetta la proposta di contratto; in Francia un durissimo scontro tra i camionisti e il governo Macron, che ha schierato ingenti forze di polizia, si è concluso con  un “pari”, il governo non ha ritirato i suoi provvedimenti contro i quali scioperavano i camionisti ma ha concesso aumenti salariali e miglioramenti normativi; Atlas Air, la più grande compagnia aerea mondiale che lavora in subappalto per conto dei grandi carrier del cargo aereo è stata colpita da forme di protesta del personale che ha adottato la tattica di “rallentare il lavoro” senza scioperare, la compagnia ha chiesto l’intervento della magistratura; Ryanair ha dovuto cancellare centinaia di voli lasciando a terra circa 300 mila passeggeri per una disputa che oppone la direzione ai piloti; il sindacato europeo dei trasporti ha aperto una vertenza con IKEA per chiedere di fissare standard di qualità e sicurezza agli autisti in subappalto che lavorano per la multinazionale e le loro richieste stanno per essere accolte.

PORTO DI TRIESTE 2.0 .- INTERVENTO PRESIDENTE AdSP ZENO D'AGOSTINO

PORTO DI TRIESTE 2.0

INTERVENTO PRESIDENTE AUTORITA' DI SISTEMA 

PORTUALE MARE ADRIATICO ORIENTALE

ZENO D'AGOSTINO