I NOSTRI .... E IL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE

Abbiamo posto questa domanda ai nostri lettori

PERCHE' HAI DECISO DI VOTARE SI O NO ? 

Ognuno di voi ha un motivo di fondo per scegliere tra il SI e il NO, una motivazione profonda in base alla quale avete deciso come voterete. A noi interessa che ci inviate questa " principale motivazione " che vi ha convinto in una direzione piuttosto che nell'altra. Potete inviare la vostra breve motivazione alla mail di questo blog : 

faqtrieste@gmail.com

Noi provvederemo a pubblicare su questo blog in una pagina apposita le vostre motivazioni in modo rigorosamente anonimo - privilegiare i contenuti e non l'autore è una nostra regola di comportamento con poche eccezioni.

Lo scopo di questa nostra iniziativa è quello di mettere a disposizione di tutti noi : lettori, collaboratori, esperti e autori del blog una serie di punti di vista che magari ci possano aiutare a prendere una decisione o eventualmente a cambiare idea.



Perché voto NO al prossimo referendum confermativo
Ho deciso di votare NO in scienza e coscienza perché non sono d'accordo con le modifiche apportate nel loro insieme. Non penso affatto che l'Italia vada male per colpa della Costituzione vigente - che già è stata modificata troppo e male - e che non è essa la causa principale dell'inerzia politica. Semmai essa addita i nodi che l'attuale politica non sa/vuole sciogliere. A chi dice che l'attuale modifica andrebbe nella giusta direzione rispondo che non ha nessun senso mettersi in viaggio con slitta e cani da slitta, ciaspole ai piedi e vestirsi con abiti per temperature polari quando si decide di partire per il Polo nord ed abitare, ad esempio, a Trieste. Insomma una modifica scritta malissimo con il vezzo dell'accentramento dei poteri. Incredibile. Come è incredibile che a proporla al popolo sia un gruppo di "eletti" in maniera non corretta, come ben ha scritto la Corte Costituzionale. Voto NO.
(Ah... e sullo sfondo una modifica del C.P. e P.P con ben 850 artt che cambiano senza ancora saperne i contenuti. Gulp.)




1 commento:

  1. Il referendum del 2016, come quello di 10 anni fa , è un tentativo di manomettere ulteriormente la Costituzione del nostro paese ,modificando sensibilmente ma in maniera regressiva e decisionista,tutta la parte riguardante i rapporti politici ed i meccanismi di funzionamento delle istituzioni, codificando con norme ad hoc,modalità di espletamento del' attività legislativa e del suo controllo e verifica- da parte del parlamento e dei cittadini-subordinate di fatto all' esecutivo che anche grazie al combinato disposto della legge elettorale assumerebbe i pieni poteri sull' intero castello istituzionale di cui si compone la repubblica, da cio' si comprende la necessità di cancellare tutti quei corpi intermedi, enti locali, rappresentanze sociali , etc che potrebbero rappresentare un ostacolo alla realizzazione di questo progetto. C'è quanto basta per essere preoccupati, ma indigna il fatto che oggi a differenza di dieci anni fa è dal PD che è partito l' attacco, col beneplacito,e la partecipazione attiva , della destra che conta .Per questo voterò NO.

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